Un tentativo di interessarsi al Tutto, e di pensare a partire da qualsiasi spunto (o punto).



La Protettrice degli
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Eccomi

Utente: nihilalieno
Una che è stata preferita e ancora cerca, a fatica, di piegarsi nella forma impressagli dalla preferenza di cui è stata fatta oggetto.

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sabato, 28 febbraio 2009
14 + 14 = 28

Due sabati fa a quest’ora ero a Torino, mia città natale. Ad accompagnare 54 ragazzi del catechismo della mia parrocchia, tra cui la mia classe di cresimandi, che facevano una esperienza presso il Sermig. Il Sermig si trova a due passi da dove io ho abitato a Torino per 8 anni e per questo ovvio motivo non l’avevo mai visto prima. E’ notorio che le cose degne di una visita si debbano trovare ad almeno 6 ore di pullman per essere degnate della visita che meritano; è una legge universale.
Già all’avvicinamento il mio cuore era colmo di nostalgia: oh, le mie care montagne sulle quali non ho mai messo piede – e sulle quali non vorrei arrampicarmi manco morta. 
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Purtroppo la mia nostalgia ha avuto una pesante ricaduta pratica, e cioè che l’autista dell’autobus abbia ritenuto di potersi fidare delle mie indicazioni stradali, motivo per cui ci siamo trovati, dopo un quasi scontro con la metropolitana di superficie, incastrati in viuzze strettissime e mercati rionali mentre la nostra destinazione era vicinissima ma irraggiungibile a causa dei sensi unici. Mica colpa mia se nei miei dieci anni di assenza hanno fatto una metropolitana...
 
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E strano essere così vicini a casa e non poter vedere nessuno “però vedi mamma, c’ho i ragazzi da guardare e voi siete distanti e venire te a Torino con la macchina non è il caso, ed io con l’autobus ci metterei troppo, mi dispiace davvero tanto ma cerca di capire, venendo da Firenze c’abbiamo tutti i tempi misurati, non è proprio possibile...”. Nel pomeriggio ho abbandonato i miei pargoli al loro felice destino di volontari per il Terzo Mondo, e sono scappata via per incontrare il mio padre spirituale. “Sì, ciao mamma, no, adesso ero qui un momento a parlare con padre ... “. “Ah! Per lui il tempo lo hai trovato...”. Maremma...
 
DSCF4810
Dopo ho fatto la mia parte di lavoro, felicemente distruttiva visto che si trattava di recuperare bottoni e cerniere lampo dagli abiti usati troppo usati che poi vengono venduti come stracci perché niente vada sprecato. Si ride e si chiacchiera mentre si lavora e alla fine il responsabile  ci fa riflettere sul fatto che abbiamo lavorato un ora; ma 70 persone che lavorano fanno 70 ore, cioè più di una settimana di lavoro di un operaio. A noi non è costato quasi nulla, per loro vuol dire moltissimo.
Dopo cena incontriamo il fondatore, Ernesto Oliviero, che risponde umile ma incisivo alle nostre domande.
Poi andiamo a dormire. In una specie di vasca dei pesci, una camera sopraelevata all’interno di un salone, con le pareti interamente di vetro. Si dorme sul pavimento. Affronto l’esperienza con la vaga consapevolezza che fra qualche anno mi sarebbe impossibile... non ho più l’età per dormire per terra. E sicuramente avere a disposizione solo dei bagni tipo autogrill e dovermi trasformare da suora vestita da suora a suora vestita con la tuta da ginnastica e viceversa è pareggiato solo dal fatto che nel cortile ci sono due bobtail simpaticissimi. Per due bobtail posso anche affrontare qualche scomodità, altrimenti l’Arsenale della Pace poteva scordarsi di riavermi come ospite. Cerco di non scandalizzarmi troppo delle mie fanciulle che sembrano del tutto ignare di spogliarsi in una vasca dei pesci sotto gli sguardi di chiunque passi in cortile o si trovi nel sottostante salone dove dormono altri gruppi... felice innocenza! Per fortuna il lavoro le ha stancate e dopo mezz’ora dormono tutte nei loro sacchi a pelo disposti a stella con le teste vicine per poter chiacchierare meglio...
bob
Il mattino dopo ritorniamo al lavoro, questa volta divido cibarie in base alle date di scadenza. Qualche mio fanciullo se la svigna dal lavoro e con fulgida intelligenza si dedica a verificare quanto è spesso il ghiaccio nella fontana, ricavandone una scarpa da ginnastica zuppa e ghiacciata. Terminato il lavoro il responsabile ci illustra qualche brevetto realizzato in aiuto dei paesi poveri: una pompa a energia solare, una sistema per purificare l’acqua dei pozzi, una rozza ma efficace  coltivazione idroponica (di sedani rigogliosi), un forno che cuoce concentrando il calore del sole... ci mostra il progetto di un cannone realizzato nell’arsenale quando era ancora una fabbrica di armi, prima che il comune lo cedesse al Sermig per le sue attività, e ci fa notare la cura con cui è fatto: se chi fa il male e costruisce in vista della guerra ci mette tanta attenzione, quanta attenzione da parte nostra occorre per costruire la pace? Almeno altrettanta... Guardo i miei fuggitivi, e loro si guardano un po’ vergognosi l’orlo fradicio dei jeans.
Dopo pranzo compriamo souvenir con la felice consapevolezza di aiutare anche così un opera bella. Non vedo l’ora di salire sul pullman e recuperare il sonno perduto sul duro pavimento, invece devo sorbirmi la partita della Fiorentina...  e domani c’ho scuola...
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Però ne valeva la pena.
 
 

Postato da: nihilalieno a 20:49 | link | commenti (5)
personalia, scuolitudine

venerdì, 27 febbraio 2009
Breaking dawn

"I Volturi sono venuti ad eliminare quelli che percepiscono come rivali. Forse anche voi, come me, guardate gli occhi dorati dei membri di questo clan e ne restate stupiti. E' vero, è difficile capirli. Ma gli anziani guardano e vedono qualcosa al di là della loro strana scelta. Vedono il vero potere.

Con i  miei occhi son stato testimone dei legami che corrono fra i membri di questa famiglia: e dico famiglia, non congrega. Questi strani vampiri dagli occhi dorati rinnegano la propria stessa natura. Ma in cambio hanno forse trovato qualcosa che vale ancora di più della semplice gratificazione del desiderio? Nel tempo passato qui, li ho studiati un pochino, e mi sembra che la qualità intrinseca di questi intensi legami di famiglia, anzi, ciò che li rende possibili, sia il carattere pacifico di una vita fatta di sacrifici".

Garrett  (vampiro)

Postato da: nihilalieno a 13:04 | link | commenti (6)
citazioni

giovedì, 26 febbraio 2009
Uno stile di vita austero e penitenziale

La Quaresima è un tempo di lotta. I propositi sono le nostre armi.

 

Il primo nemico è la smemoratezza, il vivere distrattamente, come se Dio non ci fosse. Per questo trovo utile se i propositi che faccio intervengono in momenti diversi della mia giornata, così mi aiutano a ricordarmi di Dio spesso.

Il secondo nemico è la nostra misura, così trovo bene distribuirli nelle tre grandi categorie - digiuno, preghiera, elemosina- così da non risultare unilaterale.

Il terzo nemico sono i miei difetti, quindi li scelgo perchè colpiscano dritto su quelli che so essere i miei punti deboli (voi per esempio ne fate parte)

Il quarto nemico è l'orgoglio, perciò ne faccio tanti, sapendo che alla fine riuscirò a portarne fino in fondo pochi, a volte con fedeltà assoluta nessuno, così da sapere che nessuno si cambia da sè, nè si salva da se stesso.

 

 

Lottare è bello. La cosa spiacevole è fare del male agli altri, ma se si potesse eliminare questo aspetto la lotta sarebbe davvero divertente. Pensiamo a quanti balli sono nati  come ritualizzazione della lotta, per esempio. Perciò la Quaresima può essere un tempo attraente -per me lo è sempre stata - e può essere un tempo di festa.

Facciamo la festa ai nostri difetti! Tanto poi ricrescono...

Postato da: nihilalieno a 14:01 | link | commenti (2)
personalia

mercoledì, 25 febbraio 2009
Quaresima

Oggi inizia la quaresima, e la chiesa ci invita a fare un cammino di digiuno, preghiera ed elemosina. 

Personalmente, oltre ai trecentocinquanta altri propositi (ne faccio sempre molti, sapendo che è destino che i più non sopravvivano lungo tutto il cammino...) ho stabilito che dedicherò alla Rete solo un'ora al giorno. Perciò fino a Pasqua abbiate pazienza se mi vedrete come padrona di casa un po' frettolosa e distratta. E' vero che ultimamente avevo comunque un po' trascurato il blog e anche alcuni amici, ma se non altro adesso saprete che è per un valido motivo!

Il Signore ci insegni ad amarLo e servirLo con tutto il cuore.

Postato da: nihilalieno a 14:05 | link | commenti (10)
personalia

sabato, 21 febbraio 2009
Il cucchiaio

All'ambone, davanti agli alunni riuniti per la preghiera del mattino, faccio dondolare un cucchiaio sulla punta del dito medio, reggendolo per il punto di equilibrio. Dopo un po' il gesto attira l'attenzione, si mettono quieti e mi guardano. Guardano alternativamente la mia faccia ed il cucchiaio.

- Che cosa è questo?

Mi squadrano diffidenti, poi qualcuno osa...

- E' un cucchiaio.

- Giusto. E' un cucchiaio. E' un problema?

Leggo  nei loro occhi che potrebbe esserlo, una suora che brandisce un cucchiaio alla preghiera del mattino, però...

- No...

- Esatto. Il cucchiaio non è un problema. Il problema sei tu.

Uno o due hanno visto matrix, incominciano a capire. Gli altri si stanno chiedendo se non sia il caso di chiamare la neuro.  

In matrix il protagonista ad un certo punto va da una specie di oracolo che gli deve dire chi è. Nell'anticamera c'è un bambino che piega, o meglio scioglie e riforma, un cucchiaio, con la forza del pensiero. Davanti all'espressione intenta e vagamente interrogativa del protagonista il bambino ricambia con intensità lo sguardo ed infine rivela "Il problema non è il cucchiaio, il problema sei tu". 

E' questo è il punto. Tante volte nella vita vorremmo piegare il cucchiaio con il pensiero, vorremmo costringere l'esistenza a seguire il progetto tracciato da noi stessi, e non ci riesce. Perchè il problema non è il cucchiaio, il problema sei tu. Cioè, il problema non sono le circostanze, il problema è il tuo cuore.

Facciamo un esempio, così ci capiamo meglio: la professoressa mi odia. Non è vero, ma tanto è quello che pensate. La professoressa mi odia: davanti a questo problema io posso cercare di piegare il cucchiaio; posso volere cambiare scuola, che cambi la professoressa, che gli venga un colpo, che la preside le tolga la classe. Che cambino le circostanze. Ma magari la profe c'ha una salute di ferro, la mamma non vuole cambiarmi scuola perchè questa è comoda per accompagnarmi, la preside non dà retta alla mamma (se lo facesse i docenti girerebbero come trottole), la profe non dà retta alla preside...

Se non posso cambiare le circostanze, posso però cambiare qualcosa. Posso cambiare me.

Allora io faccio sempre i compiti, arrivo sempre preparata, sto sempre attenta in classe, porto una ricerca fatta volontariamente, sono sempre gentile con la profe che mi odia, le faccio i complimenti, la ringrazio per la sua severità riconoscendo che è un vantaggio avere professori esigenti... credetemi, nel giro di un mese il problema è risolto, perchè "amor (che) a nullo amato amar perdona".

Se io cerco di piegare il cucchiaio con il pensiero, non riesco a fare presa. Se io pretendo che il mondo vada come voglio io,  mi rompo la testa, perchè il mondo non è mio e non va come voglio io.

Il punto sono io, il punto è guadagnare quel punto di vista a partire dal quale le circostanze non sono più nemiche.

Dalla croce, per esempio.

Postato da: nihilalieno a 19:36 | link | commenti (17)
preghiere del mercoledì

mercoledì, 18 febbraio 2009
Ne ho ancora

Google.it (dove trovano i poster i negozi che li vendono?) Ecco. Io cercavo i negozi di poster, e adesso so che li hanno chiusi perchè i nuovi negozianti si facevano domande come questa. Non si finisce mai di imparare.
Google.it (esercitiamoci a rimpicciolire). Come volete. In largezza forse non sarebbe una cattiva idea. Ma io preferirei esercitarmi a ingrandire. D'animo.
Google.it (dove posso comprare furetto in piemonte) questo è Anonimok che non voleva tenere un rinoceronte sul balcone.
Google.it (anniversari mancati) Sei nel posto giusto. Mai fatto gli auguri il giorno giusto in vita mia.
Google.it (l'universo e' in pericolo). Rivolgersi a Viviana. Ve lo salva lei che sennò si annoia.
Google.it (frasi divertenti a me le guardie). Eresia!!! Tutte, è ovvio.
Google.it (EFFETTO ALONE). Devo fare più post sull'educazione, credo. Altrimenti i 4 che sono venuti qui per questo se ne vanno delusi...
Google.cl (benedetti dal signore e meglio farsi frate). E' una cosa buona. Se sia anche meglio, dipende dalle alternative.
Google.it (spuma da 100). Non è un supermercato è un blog!
Google.it (vedere dio). Ciò mi ricorda qualcosa...che devo fare.
Google.it (gilberto il piccione). Ehi! Lo conoscete anche voi?
Google Immagini.it (rockettaro). Giooorgio! Ti vogliono! E' per te.
Google.it (lancillotto artu gay nebbie di avalon). Non è una infamia?
Google.it (come si usa il ghiaccio spray a che distanza?). Su questo, meglio non imparare da qui!
Google.com (collirio attack). Allora mia mamma non è la sola a confonderli!!!
Google.it (cane squilibrato recupero). Se è nel mio giardino, venga pure a recuperarselo lei. Io di squilibrati devo recuperare solo studenti.
Google.it (complimenti per l'esame di maturità). Grazie, ma non è che mi sia andato benissimo...
Google.de (auguri per il quarantesimo compleanno)
Google.de (auguri per il quarantesimo compleanno). Grazie, un po' in ritardo ma fanno sempre piacere.
Google.com (quanto costa aprire autogrill). Non saprei, ma una scuola costa sicuramente di più.
Google.it (sbagliare vocazione)
Spiacente, so solo come si fa a imbroccare quella giusta. Ma perchè volete sbagliarla, poi?
Google.it (COME SALUTARE SCRIVENDO AD UN PARROCO CHE VA VIA). Una cosa che viene dal cuore e non da google, andrebbe bene...
Google.com (cerco qualcosa di bello). Grazie Google. Troppo gentile.
Google.it (nihilalieno | ganzissima!). Grazie. Adesso non esageriamo, però, eh...
 

Postato da: nihilalieno a 12:08 | link | commenti (9)

martedì, 17 febbraio 2009
Sette Santi Fiorentini

"Vivendo secondo la verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa verso di lui, che è il capo, Cristo,  dal quale tutto il corpo, ben compaginato e connesso, mediante la collaborazione di ogni giuntura, secondo l`energia propria di ogni membro, riceve forza per crescere in modo da edificare se stesso nella carità".

La carità è secondo verità. Non è qualcosa che si aggiunge alla realtà perchè lo voglio io che sono buono. Se guardo senza carità non vedo bene. Se faccio senza carità non edifico. Se non amo non sono nulla, diventassi pure il padrone del mondo. 

I sette santi fondatori sono l'unico caso di canonizzazione collettiva. Non si poteva trovare un miracolo per ciascuno di loro: erano invocati come gruppo. E come gruppo sono stati canonizzati. Erano diventati "un cuor solo ed un anima sola". Hanno edificato se stessi nella carità e sbadatamente dato vita ad un Ordine, 22 congregazioni femminili, un terz'Ordine, diverse associazioni laicali... quasi  800 anni di storia.

Io stavo cercando di non parlarne. Sono stata costretta.

Postato da: nihilalieno a 14:51 | link | commenti (7)
suoritudine

venerdì, 13 febbraio 2009
E poi ancora...

Per la serie "ditelo all'ikea"

Google Immagini.it (presepi nel mondo)
Google Immagini.it (presepio materiale riciclo)
Google Immagini.it (PRESEPE MATERIALI RICICLATI)
Google Immagini.it (presepe con materiale riciclato)
Google Immagini.it (presepi di materiale riciclato immagini)
Google Immagini.it (presepi dipinti per natale)
Google Immagini.it (PRESEPE RICICLATO)
Per la serie "ma per chi mi avete preso?"
Google.it (foto del papa voitiva)
Per la serie "dubbi amletici"
Google.it (auchan pronuncia) (lasciate perdere quella che trovate qui)

Postato da: nihilalieno a 11:57 | link | commenti (22)

giovedì, 12 febbraio 2009
E allora, diciamocelo

Perchè centomila visite?

Perchè sono intelligente? Perchè sono simpatica? Perchè sono una suora? Perchè sono divertente?

Signori, ecco perchè siete venuti a cercarmi:

Google.it (topi sotto le tegole) non so che ci stiano a fare. Per me possono rimanerci, se per voi sono un problema non so che farci.
Google.it (seno sgonfio) sono certa di non averne mai parlato. Probabilmente google quel giorno aveva bevuto.
Google.it (statua de sale moglie di Lot esiste veramente?) Non ne ho la minima idea. Mi pare di ricordare vagamente che si ci sia una formazione di roccia naturale così chiamata.
Google.it (cacca di topo e geco differenza). Mai visto un geco fare la cacca, spiacente. Ma vi consiglio di credere che sia di geco comunque. Vivrete meglio.
Google.ar (que significa E ADESSO TOCCA A VOI ?). "Que"? Uhm ... Non ha un bel suono. Se ve lo dice qualcuno con un ghigno strano sulla faccia ed un machete in mano in un vicolo scuro, vi consiglio di non indagare oltre e darvela a gambe. Se invece siete in un karaoke, dipende. Se siete stonati, idem, altrimenti no.
Google.it (si possono incontrare i morti) Non è una domanda. Ciò è preoccupante.
Google.it (pantofole da leccare di padrona). I cuccioli sono un problema. Io però raccontavo di un maniaco, se ben ricordo. Attenti a dove certe ricerche posono portare...
Google.it (dove posso trovare una bertuccia?). Credo sia meglio se non rispondo.
Google.it (prezzo dell'insetto stecco). Uno o due euro al massimo per uno piccolo...
Google.it (come si impaglia una sedia). Non ne ho la minima idea. L'ho scritto solo perchè ho imparato da quidestveritas che è una strada sicura per un blog di successo.
Google.it (come sedurre le donne) Amandole sinceramente. O fingendo molto bene di farlo.
Google Immagini.it (gallinella d'acqua)  Non ci sono solo gli insetti stecco...
Ed infine l'unico vero motivo del successo di questo blog:

Postato da: nihilalieno a 14:31 | link | commenti (15)

mercoledì, 11 febbraio 2009
100.362 ...

... visite.

424 post, 5811 commenti. Due anni e quattro mesi di blog.

Tanta roba. Tanta gente incontrata e poi persa. Tanti amici. Qualcuno che dire amico è troppo poco. Che è passato di categoria, diciamo, ed è entrato in quella della parentela. Elettiva, me non per questo meno effettiva. O affettiva.

E' lusinghiero, che questo specchio di me vi piaccia. Perciò preferisco pensare che la maggior parte di voi stava cercando la foto dell'insetto stecco, oppure "come sedurre le donne" o "impagliare le sedie" (ma quando mai ne ho parlato?).  Però sono lusingata lo stesso.

Perciò

GRAZIE

a tutti i miei lettori, casuali o recidivi,

agli amici,

al "popolo  di Bivigliano",

agli avversari polemici

che rendono le cose interessanti,

e soprattutto, di vero cuore,

agli amanti dell'insetto stecco!

Postato da: nihilalieno a 15:54 | link | commenti (12)
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