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martedì, 30 settembre 2008
fox star

Nel fine settimana sono tornata al Parco dell'Uccellina e al bar ho incontrato una vecchia amica:

 

volpe

Non si limita ad entrare al bar: la fox star balla anche sui tavoli!

volpe2

Postato da: nihilalieno a 13:35 | link | commenti (10)
personalia

mercoledì, 24 settembre 2008
sant'Agostino docet

"Quale uomo infatti è in grado di giudicare un altro uomo? Il mondo è pieno di giudizi avventati. Colui del quale dovremmo disperare, ecco che all'improvviso si converte e diviene ottimo. Colui dal quale ci saremmo aspettati molto, ad un tratto si allontana dal bene e diventa pessimo. Né il nostro timore, né il nostro amore sono stabili e sicuri.
Che cosa sia oggi ciascun uomo, a stento lo sa lo stesso uomo. Tuttavia fino a un certo punto egli sa che cosa è oggi, ma non già quello che sarà domani. Dio solo dunque pascola con giudizio, distribuendo a ciascuno il suo: a chi questo, a chi quello, secondo che gli è dovuto.

Egli infatti sa quello che fa."

Postato da: nihilalieno a 19:43 | link | commenti (18)

martedì, 23 settembre 2008
L'ora della prova

"Con la vostra piena concordia, con la vostra fortezza, avete dato a tutti i cristiani luminoso esempio di unione e di costanza.
Fratello carissimo, il Signore nella sua provvidenza ci preammonisce che è imminente l'ora della prova. Dio nella sua bontà e nella sua premura per la nostra salvezza ci dà i suoi benefici suggerimenti in vista del nostro vicino combattimento. Ebbene in nome di quella carità, che ci lega vicendevolmente, aiutiamoci, perseverando con tutto il popolo nei digiuni, nelle veglie e nella preghiera.
Queste sono per noi quelle armi celesti che ci fanno stare saldi, forti e perseveranti. Queste sono le armi spirituali e gli strali divini che ci proteggono.
Ricordiamoci scambievolmente in concordia e fraternità spirituale. Preghiamo sempre e in ogni luogo gli uni per gli altri, e cerchiamo di alleviare le nostre sofferenze con la mutua carità"

san Cipriano

Postato da: nihilalieno a 22:12 | link | commenti (2)

venerdì, 19 settembre 2008
La benedizione delle case

C'era un volta un parroco che, insieme al sacrestano, andava in giro nel pomeriggio per la benedizione delle case. Si trattava di un paese, di quelli dove il parroco è una personalità, e la sua visita era accolta con molto calore e cordialità. Purtroppo la cordialità si esprimeva spesso nell'offrire al parroco accaldato un bel bicchiere di vino, ed il parroco, che era appena arrivato e non voleva sembrare scontroso, non riusciva a rifiutare  superando l'insistenza dei vari padroni di casa.

Dopo qualche ora di questo andazzo, al parroco venne lo scrupolo di essere davvero un pochino ubriaco, e di poter dare scandalo al suo nuovo gregge. Pertanto, fermando con un gesto della mano il sacrestano in una viuzza fuori mano, gli disse "senta, io temo di aver bevuto davvero un po' troppo: lei stia fermo qui e mi guardi camminare: mi sappia dire se cammino dritto o se mi vede sbandare...".

E così, mentre il sagrestano restava fermo a guardare, il parroco si incamminò. Dopo un breve tratto si voltò indietro e chiese "E allora?".

"Non si preoccupi, signor parroco: camminate - ich -  tutti e due dritti come un fuso - ich - !"

Postato da: nihilalieno a 16:02 | link | commenti (6)
barzellette

giovedì, 18 settembre 2008
Lourdes

L'8 ed il 9 settembre la statua itinerante della Madonna di Lourdes era ospite a Firenze.

DSCF7578

Martedì sera alcune consorelle mi hanno chiesto di andare alla processione. Io ricordavo vagamente un programma in cui c'era una processione dalla Chiesa di Santa Maria Maddalena de Pazzi al Duomo (distanza circa 900 metri) e tra l'altro alla chiesa Santa Maria Maddalena de Pazzi c'è il mio confessore. Perciò ho accettato di buon grado. Ero un po' preplessa perchè ricordavo qualcosa sul fatto che la Santa si era fermata lì a pregare sulla via per Roma, e sapevo che si tratttava di Santa Tersa di Lisieaux ... mi sono chiesta, ma molto vagamente,  cosa c' entrasse Santa Teresa con la Madonna di Lourdes...

 Sull'autobus tutti parlavano della processione al Duomo, perciò ho pensato che forse ricordavo male e la processione era all'inverso. In realtà ricordavo malissimo, in quanto era tutto un altro evento, e la Processione della Madonna era dal  Duomo alla Chiesa del Carmine (2,5 chilometri).

Comunque, arrivate al Duomo con largo anticipo ci fanno accomodare nel settore riservato alle suore. Comincia il solito totocongregazioni (chi son quelle con quel vestito così? Voi che suore siete? Ma le francescane del verbo Incarnato e le francescane dell'Incarnazione, che sono le stesse suore? No, vero?) e i discreti saluti alle suore conosciute, con qualche bisbiglio del tipo "ricordati Cattaneo sabato 13" e "ma che ci si mette nel resoconto per le azioni di sostegno all'obbligo scolastico???".

Vedo un sacco di suore con il vestito bianco e una croce rossa sul velo. Caspita quante sono e come sono giovani! Due di loro si avvicinano e mi salutano: sono una ex alunna con sua mamma. Non sono suore, sono le volontarie dell'UNITALSI. Glielo dico alla mia ex alunna che con codesto vestitino stile suora è veramente bellissima? Le sta d'incanto. No, meglio che non glielo dica...

C'è anche il terz'ordine carmelitano: sono davvero stilosi con il saio marrone, la cappa bianca ed un velo di pizzo a fiori in capo. Sembrano tutte nobildonne. Vedo una famigliola bellissima, lui, lei e due bimbe vestite di bianco con i fiorellini in testa...

Comincia la processione: prima la Madonna poi il vescovo e i preti, poi i malati con l'UNITALSI, poi la Misericordia, poi religiose e religiosi poi il terz'ordine carmelitano, poi il popolo. Un tizio corpulento del servizio d'ordine invita sottovoce a formare due file da due suore. Agguanto la mia consorella che si è messa in fila con una monaca di Gerusalemme, e invito la consorella della monaca di Gerusalemme a mettersi al suo posto: non mescoliamo le Congregazioni, insomma, un po' d'ordine! Il tizio approva con voce compiaciuta  "Obbrave voi! Proprio bene!". E' strano, ma le suore solitamente sono parecchio indisciplinate. Noi però siamo brave.

Uscite sul sagrato del Duomo, sentiamo l'autoparlante annunciare "La Madonna sta ora entrando in piazza della Signoria, da secoli simbolo....". E' già in piazza della Signoria? Dietro di noi devono ancora incamminarsi il Terz'Ordine carmelitano e il popolo... di questo passo quando la testa della processione arriverà al Carmelo, la coda sarà ancora in Duomo! 

DSCF7560

Camminiamo coi nostri flambeaux tra il popolo ancora fitto dei turisti. Una famigliola con barboncino si accoda; solo dopo mezz'ora si accorgono di essere in mezzo al settore delle suore, e pieni di imbarazzo si strattonano a vicenda per fermarsi ed aspettare di infilarsi in mezzo al popolo in coda alla processione. I canti sono tutti molto popolari e la gente canta piena di fede, ma non posso biasimare il terrier che scambia il "miiiiraaaaaa il tuooooo popooolo" per la sirena di un antifurto e incomincia ad abbaiare furioso, guardandosi intorno in cerca del ladro.

MI piace molto questo portare la Madonna fra le attività normali della città, ed insieme questo sconcertare la gente mettendogli sotto gli occhi cose ormai quasi dimenticate. La gente sgrana gli occhi e si interroga, guardando la processione lunga quasi un chilometro... ma che succede? I giapponesi fotografano.

Il chitarrista sul Ponte Vecchio potrebbe anche sospendere il suo numero e far passare la processione... alza stizzito il volume, ma non c'è niente da fare, il nostro ritornello "Ave Maria" lo seppellisce sotto un onda sonora invincibile, mentre il flusso di gente lo separa dal portafoglio del suo pubblico.

DSCF7564

Qualcuno deve aver pensato che la Madonna era venuta in vacanza a visitare Firenze: Duomo, Ponte Vecchio, Palazzo Pitti, Santo Spirito, Cappella Brancacci.... stiamo facendo il giro must di ogni turista. Salve, selciato immortalato da Factum insieme alle nostre ombre... io ti saluto, portando in cuore tutti gli amici della Rete mentre cammino lentamente dietro alla Madonna.

Davanti a Santo Spirito ci attende la comunità, ma anche gli avvinazzati e drogati che qui soggiornano abitualmente. La processione si scompiglia, la musica che fuoriesce  da una decina di locali sovrasta il Rosario. Qualcuno sbraita ad alta voce che una processione dovrebbe essere più allegra, che schifo, come fa la gente a trovare interessante una processione così deprimente. Io sono allegrissima, veda un po' lei, e magari vada a lavarsi i capelli che ne hanno urgente bisogno. Anche il resto. Due tizi che stanno passandosi una birra rimangono separati con un certo perplesso sgomento da un flusso ininterrotto di suore.

Rimaniamo fermi in un viuzzo. Tutti guardano in su... non è apparsa la Madonna, è un bel gattino che si affaccia in bilico su una finestra aperta per osservare la processione. Micio e fedeli si scambiano sguardi mutuamente ammirati. Appena tiro fuori la macchina fotografica, la processione si muove, allontanandomi dal gatto.

Infine siamo alla Chiesa del Carmine. Impossibile entrare tutti, pare che tutta Firenze sia alla processione. Infatti vedo e saluto sbracciandomi la docente di arte e immagine delle Medie dello scorso anno. Sono una suora indisciplinata. I ragazzi intorno a me si inginocchiano devoti, richiamandomi all'ordine.

Infine è quasi mezzanotte. Tra un po' gli autobus cesseranno di passare. Galoppiamo in gruppo serrato verso il centro, approfittando della compagnia di un robusto Figlio di Dio per affrontare i vicoli meno raccomandabili. Alla fermata riincontriamo il popolo della processione che ne commenta la bellezza.

Ho i piedi bolliti, ma il cuore contento...

Postato da: nihilalieno a 16:34 | link | commenti (10)
suoritudine

domenica, 14 settembre 2008
Aaaargh!

Domani comincia la scuola. Devo ancora scrivere la lettera del primo giorno. Mettere a posto dei libri. Distribuire i registri ai professori. E il computer si è mangiato il post lunghissimo che stavo scrivendo.

Sono in ritardo su tutto.

Ma ce la farò. Il trucco è che alla fin fine, la vita va avanti da sola. Anche la scuola. Ti chiamano il dirigente scolastico, ma la verità è che la scuola si dirige dove gli pare, e a te tocca corrergli dietro e basta. Fra poco sarà maggio e ci sarà da pensare agli scrutini. E la vita corre via...

Spero manchi una striscia di tempo
per tracciare bilanci.
Questa vita propone moltissimi agganci
e continua così,
accavallandoci i binari.
Ci trasporta così,
tra pochi attimi ordinari nell'imponderabile.

Non sarebbe nemmeno strano
dichiararsi contenti
col cervello che rotola in mezzo agli assenti.
Ma non basta così:
c'è poco tempo e molta sete.
E non basta così
e questa quiete dopo la tempesta
che non serve più.

Mai, non cambia mai
questa partecipazione
e ogni gesto ed ogni azione
hanno peso su di noi.
Non ci lascia mai il concetto del dettaglio:
ogni sguardo ed ogni sbaglio
fanno breccia su di noi.
E vorresti sorvolare, ma non puoi.

E l'umore che cambia altezza
come un otto volante,
e fatica a discernere quando è importante.
E si parte da qui,
alla ricerca dell'ignoto.
E si fugge da qui
cercando un campo con un moto che perpetuo non sarà.

Mai, non cambia mai questa partecipazione;
non è chiara la lezione,
non si ferma la marea.
Non ci lascia mai
il pensiero del domani,
entro quei discorsi strani
che teniamo dentro noi.
Che domani sia, ci penseremo poi.

Ma guardandosi indietro si scopre che già
si dissolve da sola una buona metà
delle grosse questioni che il nostro percorso dà

Mai, non cambia mai questa partecipazione;
non è chiara la lezione,
non si ferma la marea.
Non ci lascia mai
il pensiero del domani
entro quei discorsi strani
che teniamo dentro noi.
Che domani sia, ci penseremo poi

Postato da: nihilalieno a 21:58 | link | commenti (6)

lunedì, 08 settembre 2008
Vedere Dio

Per l'insulto dei miei avversari
sono infrante le mie ossa;
essi dicono a me tutto il giorno: «Dov'è il tuo Dio?».

 

 

“Dio nessuno lo ha mai visto, voi credete in qualcosa che non si vede, come Babbo Natale, come le favole”. Favole pericolose che portano alla follia.

A parte che nelle favole ci sono le streghe, ma se credi alle streghe va bene, benissimo. Purché non si creda a Gesù Cristo, si è liberi di credere in ciò che si vuole. Questo perché i seguaci di Cristo hanno fatto le crociate e anche se oggi perlopiù fanno solo le parole crociate, rimane una certa quantità di rischio. Le streghe invece sono persone affidabili e cordiali, come dice il nome. Se provocate, è vero, ti trasformano in rospo, ma ciò non è affatto male: innanzitutto il singolo è così liberato da moltissimi problemi esistenziali (in qualità di rospo è perfino esente dall’ICI come –ingiustamente- le attività no profit) e in secondo luogo va ad incrementare il numero dei rospi che sono una specie in estinzione, a scapito della specie umana che è fin troppo numerosa. Farsi trasformare in rospi è in effetti una scelta così ecologica che andrebbe incentivata dallo Stato come la rottamazione delle auto vecchie.

La differenza tra la religione e la favola è che la favola non pretende di essere vera. Solo i critici di Famiglia Cristiana pensano che i ragazzi credano davvero in Harry Potter; i ragazzi sono più furbi e quando giocano agli indiani, sanno benissimo di non essere indiani (tranne gli indiani, ovvio. Ma loro quando giocano vogliono sempre fare i cowboys).

La favola è vera, ma non è vera. E’ vera, perché se tu rispondi gentilmente alla porta che ti chiede di ungerla, è vero che la porta si chiuderà per la tua sorellastra maligna che l’ha mandata a quel paese, e si aprirà per te, aiutandoti a sfuggire alla strega cattiva (no, scusate, non cattiva…. Solo un po’ nervosa). In questo la favola dice il vero. Ma se avete dimenticato le chiavi avete voglia di dire “Alohomora”  sul pianerottolo, vi toccherà chiamare un fabbro (la strega della porta accanto dice che è perché lo state facendo con l’antenna dell’auto mentre vi servirebbe una bacchetta magica, ma d’altra parte una cosa che agguanta i suoni dall’aria è sicuramente più magica della bacchetta di canna che teneva su il Ficus beniamina di quella del piano di sotto. E comunque la vicina di sotto l’ha rivoluta indietro. E si è pure arrabbiata. Ecco perché adesso c’è un rospo che fissa disperatamente la porta d’ingresso, cercando di comporre sul cellulare il numero del fabbro con la lingua).

A differenza della favola, la religione può essere chiamata a rendere conto di ciò che afferma come realmente vero e non metaforicamente vero.

Postato da: nihilalieno a 15:51 | link | commenti (13)

giovedì, 04 settembre 2008
Siamo tutti signori

"Ho visto un signore"

"Ho visto il Signore"

A volte un articolo indeterminativo o determinativo fa una certa differenza. Ma non è, forse, un caso, che un termine che nella Bibbia è riservato a Dio ( Kirios= il Signore) sia diventato nella nostra lingua sinonimo di "uomo", di una persona qualunque.

Anche il termine "Madonna" viene da "mia Donna", nel senso di "domina", signora. Pardon, Signora.

Domina, la padrona, la femmina di rango. Oggi, donna. Qualunque donna. Attraverso Maria.

Siamo tutti Signori e Signore.

"Tutto è vostro, ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio" (I Cor 3,22-23)

Postato da: nihilalieno a 13:55 | link | commenti (6)

lunedì, 01 settembre 2008
Bivigliano sequel

In molti blog amici si stanno riversando resoconti ed impressioni degli incontri personali avvenuti nella cornice del Meeting di Rimini. Questi fatti testimoniano la "necessità" di trasformare i nostri incontri virtuali in incontri reali, che era all'origine anche del nostro ormai mitico incontro a Bivigliano. Mi sembra il momento giusto quindi di rilanciare il sequel preannunciato : il 18 e 19 ottobre c'è la possibilità di incontrarsi di nuovo a Bivigliano.

Sono aperte le adesioni, e la determinazione degli aspetti tecnici. Per esempio, per avarizia e per gola, si potrebbe decidere di autogestirci per i pasti... Poi c'è da scoprire se abbiamo un prete disponibile (Cabasilas è in Irlanda, don Gabriele?). Poi da decidere tutto, tranne il luogo e la data!

Il luogo perchè è casa mia, la data perchè, perchè... è la settimana dopo un evento importante e decisivo! Che gli interessati hanno chiesto, commuovendoci, di condividere con noi.

Perciò, la parola a voi!

 

 

UPDATE: vi chiedo preghiere per Johnny, cugino di una cara amica, che ha gravi problemi di salute in una situazione familiare difficile. Grazie

Postato da: nihilalieno a 17:21 | link | commenti (23)
bivigliano




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