Un tentativo di interessarsi al Tutto, e di pensare a partire da qualsiasi spunto (o punto).
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Una che è stata preferita e ancora cerca, a fatica, di piegarsi nella forma impressagli dalla preferenza di cui è stata fatta oggetto.
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A Capri ho scoperto l'esistenza di Axel Munthe, affascinante dottore che dietro di sè ha lasciato una villa ed un libro. Comprato e letto il libro, posso dire d aver incontrato una persona interessante.

"Mettete una parte dei vostri risparmi nel salvadanaio delle Piccole Suore, ogni soldo è utile, credetemi, non avrete mai fatto un investimento più sicuro. Ricordatevi quello che ho scritto in un'altra pagina di questo libro: ciò che tenete per voi e perduto, ciò che date è conservato per sempre. E poi non avete nessun diritto di conservare questo denaro per voi, il denaro non é di nessuno quaggiù. Appartiene tutto al diavolo che sta seduto al suo banco giorno e notte, dietro i suoi sacchi d'oro, trafficando con le anime umane. Non tenete troppo tempo la sudicia moneta che egli mette nella vostra mano, sbarazzatevene appena potete o il maledetto metallo presto vi brucerà le dita, penetrerà nel vostro sangue, accecherà i vostri occhi, infetterà i vostri pensieri e indurirà il vostro cuore. Mettetelo nel salvadanaio delle Piccole Suore o gettatelo nel primo rigagnolo: é lì il suo posto! Che vantaggio avete ad accumulare il vostro denaro? Presto vi sarà tolto in ogni caso. La morte ha un'altra chiave della vostra cassaforte.«Gli dei vendono tutte le cose a un giusto prezzo» disse un vecchio poeta. Avrebbe dovuto aggiungere che vendono le cose migliori al prezzo più modico. Tutto ciò che é veramente indispensabile può essere comprato con poco denaro, soltanto il superfluo vien messo in vendita a caro prezzo. Tutto ciò che é veramente bello non é in vendita affatto, ma ci viene offerto in dono dagli dei immortali. Ci é permesso vedere il sole sorgere e tramontare, le nubi vagare nel cielo, le foreste e i prati, il meraviglioso mare, tutto senza spendere un soldo. Gli uccelli cantano per nulla; possiamo raccogliere i fiori selvatici, mentre andiamo per la nostra via. Non si paga nulla per entrare nella sala stellata della notte. II povero dorme meglio del ricco. II cibo semplice ha per lo più un gusto migliore del cibo del Ritz. La contentezza e la pace del cuore fioriscono meglio in una casetta di campagna che in un sontuoso palazzo in città. Pochi amici, pochi libri, pochissimi, e un cane é tutto quello di cui avete bisogno intorno a voi, finché avete voi stessi".
(Axel Munthe - Storia di San Michele - pag. 332)

Da parte mia, cambierei "dei immortali" con "Dio", "pochi libri, pochissimi" con "molti libri" ed aggiungerei sicuramente qualche gatto e forse qualche altro animale (lui comunque aveva parecchi cani, ed anche un babbuino ed una mangusta). Per il resto, sottoscrivo tutto! E consiglio il libro.
Ecco un riepilogo della nostra avventura.
Luogo: Bivigliano
Tempo: 12/13 gennaio 2008
Protagonisti: Nihilalieno, Cabasilas, Berlicche, Don Gabriele Mangiarotti,
Trama: tralasciando gli incidenti, la pioggia e altre diaboliche interferenze, le amicizie nate, gli incontri, e altri frutti dello Spirito... abbiamo:
la relazione di don Gabriele Mangiarotti - prima parte; seconda parte; terza parte.
la relazione di Cabasilas - introduzione; primo punto I; primo punto II; primo punto III; primo punto IV; secondo punto I; secondo punto II; secondo punto III; secondo punto IV; finale.
La testimonianza di Berlicche - introduzione; primo demone; secondo demone; terzo demone, quarto demone, quinto demone, sesto demone, settimo demone; conclusione; coda.
La cronaca qui e dintorni, gli effetti speciali qui; risonanze qui e qui e qui e qui e anche altrove, e forse ancora da altre parti, mah!
Sequel: 18/19 ottobre 2008
Prima perla
Ora di antologia I Liceo. L'insegnante sta spiegando; nomina il litorale e colta da un dubbio chiede "Lo sapete vero che cos'è?". Silenzio non-assenso. "Insomma, quando si dice, chessoio, il litorale di Livorno o il litorale maremmano... a cosa ci si riferisce?".
Un ragazzo con entusiasmo "Io! Io lo so, profe! ... il dialetto!".
"Aaargh!".
Seconda perla
Stesso giorno. Ora di storia. Interrogazione:
"Costantinopoli fu costruita sulle rovine di Roma".
Insegnante "Sono sicura che tu non volevi dire quello che hai effettivamente detto, vero? Sì, sono assolutamente certa che non lo volevi dire...".
Stimolata dal post di Fiordicactus e relativi commenti ...
Ormai parecchi anni fa, quando io ero universitaria, stavo tutta la settimana a Torino e tornavo dai miei in campagna solo per il fine settimana. I miei erano già separati. Mia mamma vive ancor oggi accanto a mia sorella, nello stesso cortile. Mio papà è morto da tre anni, allora stava in un paese a pochi chilometri da noi.
Un giorno mia mamma, senza occhiali, ha preso un tubetto credendo fosse il collirio, invece era il tubetto dell'Attack -di uguale forma- che aveva usato per aggiustare il mobiletto del bagno. E si è messa l'attack nell'occhio. Dopodichè, presa dal panico, invece di toglierlo immediatamente con l'acqua, si è messa a chiamare mia sorella in aiuto. Tempo che mia sorella scendesse, la colla aveva fatto effetto, per cui di corsa all'ospedale, dove hanno tagliato accuratamente le ciglia incollate e constatato che per fortuna non c'erano danni all'occhio.
Pochi giorni più tardi, mio padre arriva a trovarci zoppicando vistosamente. "Che hai fatto?"
"Ma no, nulla... mi è caduto un pezzo di legna sul ditone del piede, siccome mi ero appena comprato il ghiaccio spray ho pensato di mettercelo, ma non avevo letto bene le istruzioni...". Insomma, si era ustionato il piede con il ghiaccio sintetico, spruzzandolo per troppo tempo a distanza troppo ravvicinata.
Sospirando mia sorella lo ha fatto salire in macchina e l'ha accompagnato al Pronto Soccorso. Lì giunti, però...
"Io ti aspetto in macchina. Non voglio che ci vedano insieme. Tre giorni fa la mamma si mette l'attack nell'occhio, ora mio papà si ustiona col ghiaccio secco... se capiscono che siete i miei genitori io sono rovinata per sempre, in paese. Con un DNA del genere..".
La differenza tra un viaggiatore ed un turista, è che il viaggiatore va in un luogo per starci ed il turista per esserci stato.
Guardavo i miei alunni in gita e pensavo: non guardano, fotografano. Non apprezzano, comprano. Non accumulano esperienza, ma souvenirs.
Lo scopo per loro non è essere qua, ma tornare e raccontare di esserci stati.

...ed anche le orecchie del povero SorNarciso. Ormai non posso più vedere un limone senza ricordare il gatto con l'elmetto!
Abbiamo idee opposte su praticamente tutto, politica e religione in primis, ma l'amicizia è più grande di tutto. Perciò dalla mia gita ho portato per lui questo:

e questo: 
Le foto non sono un granchè (ipotrete non crederci, ma gli alberi di limone lungo la strada non stavano mai fermi!), ma è il pensiero che conta...
...Tiffany.
Sono tre giorni che tento di ritagliare dai romanzi di Tiffany quello che intendo, ma dovrei raccontare tre libri per spiegarlo. La trilogia di Tiffany è una riflessione sul potere e sul suo uso, più che gli altri romanzi di TP. Impossibile sintetizzare.
Ci provo.
Perchè fare politica:
... stanca ma contenta.
Nessuno mi ha tirato la pizza: era troppo buona, hanno preferito non sprecarne neanche un pezzo.
Abbiamo comprato chili di mozzarella di bufala: siccome il giornale titolava "Mozzarella di bufala: diossina in metà" abbiamo deciso che è sufficiente mangiare solo metà mozzarella alla volta per evitare la diossina.
Non abbiamo visto immondizia, tranne quella prodotta dia nostri ragazzi sull'autobus (qualcuno mi deve spiegare perchè i pringles finiscono immancabilmente sbriciolati sotto i sedili: ma li comprano per mangiarseli o per tirarseli dietro?).
Il tempo è stato splendido, i panorami meravigliosi, la gente gentile e cordiale, i ragazzi apparentemente bravi.
Appena ho un attimo vi racconto. Intanto vi lascio questo bel tramonto...