Un tentativo di interessarsi al Tutto, e di pensare a partire da qualsiasi spunto (o punto).
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Una che è stata preferita e ancora cerca, a fatica, di piegarsi nella forma impressagli dalla preferenza di cui è stata fatta oggetto.
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Ecco che i magi si avvicinano, nel presepe della Scuola Primaria...

E non sono ancora tutti... (i presepi della casa, non i magi, che sono sempre tre. O al massimo quattro)
Essendo Natale, dovrei fare un post sul Natale, magari?
E invece no, voglio fare un post sull'insetto stecco.

Perchè ogni tanto guardo la lista dei referrer. Fra i miei lettori ci sono persone che cercavano "Bussola d'oro dio cattivo" e spero abbiano trovato quello che cercavano (altrimenti, c'è una recensione su www.culturacattolica.it ). Qualcuno cercava "capperi alla metro" e spero abbia trovato utili consigli. Chi cercava "volatile pennuto" avrà trovato a Natale scorso, le vicende di Gilberto il Colombo e speriamo sia rimasto soddisfatto. Chi cercava il "martin pescatore" ha potuto sapere solo che nel Mugnone ce n'è uno, che però non sono stata in grado di fotografare. Chi cercava "anime elette" ne ha trovate sicuramente molte fra i miei commentatori. A colei che voleva sapere "Quando preoccuparsi se i topi fanno il nido" penserei di rispondere "sempre". Chi interrogava Google circa le "motivazioni per cui i ragazzi devono farsi i tatuaggi" spero avrà trovato risposta altrove, perchè io davvero non l'ho mai capito. Chi cercava "comunicazione senza soggetto" ha trovato senz'altro un utile articolo sull'argomento, mentre i tre che cercavano "proposte indecenti di fine anno" e "proposte indecenti" senza data, hanno sicuramente trovato una proposta veramente indecente, soprattutto per loro. I due che cercavano "Madre, io faccio nuove tutte le cose" hanno trovato citato il film di Mel Gibson in maniera positiva e spero siano stati contenti. Colui che invece voleva sapere "quante statue di Galileo Galilei?" non ha avuto purtroppo risposta, mentre l'ha avuta chi si chiedeva se "la suora percepisce uno stipendio". Chi cercava uno "stipendio alto" dovrebbe prima forse trovare un lavoro... Chi voleva sapere qualcosa sulla "somiglianza cane padrone" ha potuto leggere le mie storie di canI, e saprà quindi che io sconfesso ogni somiglianza con i molti cani che ho avuto, tutti uno più stordito dell'altro, ma può darsi sia mancanza di umiltà. Chi cercava "anamnesi di un ragazzo down" ha scoperto che ci sono cose peggiori che essere down. Chi ha cercato su Google "come ho passato le vacanze", mah... voleva sapere come le ha passate lui stesso? Non lo sapeva? Avrà comunque scoperto come io ho passato le mie, speriamo le sia interessato saperlo. Chi cercava "e quel giorno l'incontrai lungo le scale" ha di certo incontrato la persona più dolce della Rete. Chi cercava invece la "foto della statua di sale della moglie di Lot" avrà trovato almeno utili indicazioni sulla lettura della Bibbia.
Ma c'è una cosa che non manca quasi mai nella lista dei referrer, e sono le persone che capitano nel mio blog cercando immagini dell'insetto stecco. Una al giorno, praticamente. Chissà se poi tornano a leggere gli altri post? E quanto è diventata famosa la mia manona con sopra l'insetto stecco, e la pancia della sua proprietaria?
Perciò dedico a loro questo post: scusate se trovate una sola foto dell'insetto stecco e un sacco di altra roba che non c'entra niente, e Buon Natale, Buon Natale a tutti voi.
E per tutti gli altri, un utile consiglio: SE VOLETE DAVVERO DIVENTARE DEI BLOGGER FAMOSI, NON TRALASCIATE DI POSTARE LA FOTO DI UN INSETTO STECCO.
Questo è fatto (sempre dagli alunni della scuola Secondaria di I grado, Media per gli amici) con cereali (pop corn, corn flakes...), legumi (fagioli, ceci, lenticchie...) e frutta secca (mandorle, noccioline...).

Peccato che ci hanno messo la vernice fissante: non si può mangiare...
Ed ecco un altro dei capolavori della Secondaria di I grado.

Questo invece è il presepe fatto da una classe della scuola
"Secondaria di I grado" (Media per gli amici)

con materiale riciclato

Quest'anno, la Sacra Famiglia viaggia in carriola... e l'asino ed il bue sono pile scariche.

Ecco il presepe preparato quest'anno dai miei bravissimi alunni
di III Liceo.
Il primo passo è accorgerci del nostro desiderio; il secondo, affrontare la realtà.
Il terzo è il mistero di Gesù. Questo bambino che nasce in una grotta, deposto in una mangiatoia, ma che gli angeli annunciano, cui le stelle fanno da maggiordomo ("per cortesia, si accomodino da questa parte".. ), che i Re omaggiano... Umile, ma pieno di pretese.
Questo bambino un giorno, fattosi uomo, dirà "chi non è con me, è contro di me e chi non raccoglie con me, disperde". E ai suoi discepoli "Senza di me non potete fare niente".
Questo bambino pretende di essere l'intersezione dell'eterno nel tempo, l'ingresso della divinità nel mondo, la possibilità di sperimentare Dio.
Questo qua afferma che senza di lui non si può essere felici, e viceversa, che solo con Lui si può essere felici.
In una scuola di Firenze la maestra ha affermato che è "una scemenza" associare Gesù bambino al Natale; i presepi non si vendono più; già da qualche anno, la Provincia manda gli auguri per delle non meglio precisate "Feste di fine anno", a scanso che qualcuno si chieda per errore di chi sia mai il natale.
Forse un giorno trasformeranno il Duomo in un centro commerciale a due piani e le guide spiegheranno che le statue sono di venditori che pubblicizzano la loro merce (qualcuno chiederà "come mai in mezzo c'è sempre quel tipo con le chiavi?" e la guida " perchè, per via dell'insicurezza sociale, i venditori di antifurti e porte blindate avevano acquistato una certa preminenza sociale, che si esprime appunto nella centralità del venditore di chiavi e serrature di sicurezza nell'iconografia e statuaria del tempo..."); i dipinti della Madonna negli Uffizi si chiameranno "Ritratto di donna con neonato", e la Trinità del Masaccio "Manifesto medioevale contro la pena di morte" (spiegazione della guida: "quello che regge la croce è il giudice, ad indicare la grave responsabilità del corpo giuridico nel mantenimento di una procedura iniqua, mentre la colomba esprime il desiderio dell'artista di un mondo ispirato al rispetto dei diritti dell'uomo ed è quindi simbolo della pace, che cerca di sciogliere il legame iniquo tra il gudice - vedete che gli si getta, ma pacificamente, alla gola - e lo strumento di morte..."); ma non potranno impedire che un uomo, che abbia appena finito di festeggiare un grande successo lavorativo con un party alla moda, cui sono intervenuti tanti VIP a fargli i complimenti, guardando i bicchieri vuoti non senta per un attimo un'ultima tristezza; che una donna, guardando il proprio figlio appena nato, si chieda per un attimo per cosa l'ha messo al mondo...
Senza di me non potete fare niente.
"Io sono tutto ciò che manca in tutto ciò che tu cerchi"... ma allora dove trovarTi? Se senza di Te non possiamo fare nulla, dove possiamo fare esperienza della Tua presenza?
Non è rimasto laggiù, duemila anni fa. E' qui, qui come il primo giorno. Ed è presente nella comunità cristiana, per quanto essa possa essere scalcagnata, e non è nel "mondo dei consumi", per quanto possa essere scintillante di luci e di promesse.
Non possiamo evitare di fare i conti con la pretesa di questo bambino che nasce, in punta di piedi, nell'umiltà della mangiatoia, perchè è una pretesa enorme. Ma verificabile.
Dentro di noi abita un desiderio infinito. Dobbiamo custodirlo, perchè il mondo oggi è contro il nostro desiderio: vuole ridurlo, per poterci rifilare al posto del Bene, tanti beni. E noi siamo facilmente complici, perchè quel desiderio infinito ci stanca e ci spaventa: come un motore di Ferrari in una vecchia cinquecento, quando parte ci fa tremare tutti e ci pare che finiremo a pezzi...
Davanti a noi poi c'è la realtà. E la realtà è diversa dal desiderio.
Davanti alla realtà che è diversa dal desiderio, ci sono due strade possibili.
La prima è il capriccio: ignoro, odio, nego la realtà ed affermo unicamente il mio desiderio. Il mondo è fatto male, perchè non soddisfa i miei desideri. La mamma è cattiva perchè non mi compra il giocattolo e non vuol dire nulla che non bastano i soldi, perchè se mi volesse bene mi darebbe il giocattolo, ecco!
Dio è cattivo ed il mondo è fatto male.
Anche Dio aveva un desiderio: che gli uomini, liberamente, l'amassero. Ha corso il rischio che la libertà della creatura dicesse "no" perchè la libertà della creatura fosse autentica nel dire "sì". E ha perso.
Davanti alla realtà che non corrispondeva al Suo desiderio, cosa ha fatto l'Onnipotente?
E' venuto. Nella povertà, nel freddo, nella fatica. Ha fatto fatica: ha avuto freddo, fame, sete, male ai piedi, caldo, è stato stanco, s'è arrabbiato, ha provato la solitudine e l'incomprensione, ha patito ingiurie, abbandono, false accuse, percosse, umiliazioni e morte. Ha pagato di persona. Ci ha messo di mezzo il suo lavoro, perchè la realtà diventasse nel tempo più adeguata al suo desiderio.
Il capriccioso è violento, perchè vuole che siano gli altri a cambiare tutto questo mondo che non va.
Dio è mite e laborioso. Si rimbocca le maniche e si dà da fare.
Così, se la prima parola è attesa, la seconda è perseveranza, cioè fatica, cioè sacrificio. Non c'è felicità senza sacrificio.